Vacanze invernali: 10 buoni motivi per farle in famiglia e sulla neve

Avete letto l'articolo sul Corriere della Sera riguardante i buoni motivi per fare le vacanze sulla neve in famiglia?

Il padre fa colazione mentre legge la posta sul cellulare. La madre prepara il caffè e intanto chatta su Whatsapp. I figli addentano i biscotti guardando i cartoni animati su Youtube. Scene di vita quotidiana che rischiano, però, di mandare in tilt le relazioni familiari. Un recente studio firmato University of Michigan Health System ha messo in evidenza quanto gestire responsabilmente l'uso di smartphone e tablet sia sempre più complicato. Dai dati raccolti intervistando 35 operatori sanitari che hanno figli e nipoti, è emerso un dato certo che tutti abbiamo già realizzato: l'uso della tecnologia ha reso più confusi i confini tra ambiente lavorativo, casa e vita social a scapito, prima di tutto, dell'equilibrio tra genitori e figli, con il rischio di ridurre, se non eliminare, il piacere della condivisione, così come il dialogo e lo scambio. Come rimediare? Le vacanze invernali sono un'ottima opportunità per ricreare unità in famiglia. Ritagliarsi qualche giorno in montagna con i propri cari ha effetti benefici sulle relazioni tra genitori e figli. Ne è certa la professoressa Maria Beatrice Toro, psicologa e autrice del libro Mindfulness per crescere. Guida per bambini (e adulti) sotto pressione (FrancoAngeli) che spiega il motivo in dieci punti.

1. Il valore educativo della bellezza

«Viviamo spesso in una realtà che non riesce a essere bella, immersi come siamo nel disordine e nel caos della metropoli. Le vacanze invernali, al contrario, sono una grande occasione per nutrirsi del valore educativo della bellezza. Non sappiamo perché ma la bellezza è in grado di parlare al nostro Io, al nostro inconscio: quando ci immergiamo nella maestosità delle montagne siamo più sollevati di spirito. In montagna i bambini possono entrare in contatto con questa dimensione di meraviglia, scoprendo il valore di ciò che è bello e imparando a darsi il tempo di apprezzare qualcosa insieme ai genitori. I benefici? Una volta tornati a casa, grandi e piccoli impareranno che anche nella vita frenetica si può sempre ritagliare un momento per fermarsi e contemplare qualcosa di bello».

2. Il rapporto "reale" con il paesaggio

«Le rocce, gli abeti, il cielo stellato: i bambini imparano come è fatta la natura sui libri di geografia. Le vacanze invernali, invece, sono un'occasione per sperimentare dal vivo quanto appreso all'asilo o a scuola. Trascorrere qualche giorno in montagna insieme alla famiglia permette a genitori e figli di confrontarsi su argomenti diversi, spesso di carattere scientifico, e capire nel concreto ciò che si è imparato solo a parole. E un momento di scambio reciproco è sempre un arricchimento».

3. Detox digitale

«In montagna il cellulare spesso non prende. Un vantaggio, questo, per i bambini ma anche per i genitori (che non passano, così, la settimana a guardare le mail di lavoro). La sfida, soprattutto per gli adulti, è imparare a dire di no alla tecnologia, disintossicandosi dai continui contatti professionali e non solo. Ciò darà modo ai genitori di liberarsi dallo stress e ai bambini di godere di una presenza attenta del padre e della madre. Una volta appurato quanto sia bello il digital detox, anche a casa verrà spontaneo cercare dei momenti da vivere in famiglia lasciando il telefonino nell'altra stanza».

4. La presenza reciproca

«In montagna genitori e figli stanno insieme 24 ore su 24. C'è una presenza condivisa costante. Un beneficio non da poco perché si impara la categoria del "Noi", dello stare insieme (al contrario di ciò che accade a casa, dove prevale invece la categoria del "Tu", dovuta alle diversità di impegni di ogni singolo membro). Spesso genitori e figli danno per scontata la conoscenza reciproca ma le agende nella vita quotidiana non si incrociano. In montagna gli impegni non esistono, quindi ci si conosce di più e meglio. E, di conseguenza, è più facile andare d'accordo».

5. I beneficidell'attività fisica

«I figli vivono per la maggior parte del tempo in casa, al chiuso. In vacanza sulla neve, invece, tra sci e passeggiate possono stare all'aperto facendo molta attività fisica. Ciò comporta non solo enormi benefici in termini di salute ma permette alla famiglia nel suo complesso di riscoprire la dimensione giocosa attraverso il corpo: sfidarsi con ironia tra genitori e figli in una corsa o una discesa sugli sci, per esempio, è un po' come giocare a fare la lotta sul letto. Il piacere del gioco gratuito, all'aperto, rafforza la conoscenza reciproca e l'intimità fisica».

6. La dimensione ludica

In montagna si sta all'aperto tutto il giorno ma nel tardo pomeriggio, complici il freddo e il buio, si tende a restare in casa o in albergo. Ritmi, questi, che favoriscono il raccoglimento familiare e l'intimità. Messi da parte smartphone e cellulari, ecco che genitori e figli possono condividere momenti ludici grazie ai giochi in scatola, ai puzzle o alle carte. In questo modo il bambino non vedrà la relazione con il genitore come un rapporto di correzione o di educazione ‐ come invece succede a casa ‐ ma come un'occasione per passare insieme momenti divertenti. Il calore del camino, poi, insieme alle chiacchiere davanti a una cioccolata calda, favorirà la condivisione dell'intimità».

7. Il piacere del relax

«La montagna è il luogo giusto per lasciare andare tutte le tensioni. Basta andare alle terme, per esempio, per rilassarsi insieme alla famiglia passando qualche ora tra bagni caldi e sauna. Per il figlio può essere curioso vedere il padre o la madre meno stressati; il genitore, viceversa, può far vedere al figlio una parte di sé che il figlio non conosce. Non è ozio ma relax. In questo modo si insegna al bambino a distinguere la pigrizia dalla rigenerazione. Ciò si ripercuote positivamente sul rapporto familiare: nella vita quotidiana ci si conosce solo sotto la luce della prestazione; durante una vacanza invernale ci si mostra anche con un diverso stato emotivo».

8. La scoperta dei nuovi sapori

«La montagna è un'occasione di esplorazione: si fanno molte esperienze nuove, in particolare culinarie, assaggiando cibi che non si conoscono e sperimentando sapori inediti. Può essere utile, nel rapporto genitori‐figli, condividere con i bambini la curiosità e la scoperta della novità. Benvenuti, dunque, i giochi sensoriali e gli indovinelli sugli ingredienti dei vari piatti. Una volta rientrati a casa, forse si daranno un po' meno per scontate le cose che caratterizzano la vita quotidiana».

9. Il valore del silenzio

«Il silenzio, tipico delle vacanze ad alta quota, permette di trovare una sintonia profonda con se stessi e con la famiglia. La montagna aiuta a vivere il silenzio non come un momento imbarazzante, ma come un'occasione di condivisione che non ha bisogno di parole. Di conseguenza sulla neve si lascia spazio alla comunicazione non verbale ‐ sorrisi, carezze, sguardi ‐ decisamente più efficace e meno confusa»

10. Il rapporto con la paura e i propri limiti

«La vacanza sulla neve è una grande occasione per prendere coscienza dei propri limiti. Sciando, per esempio, i figli imparano a capire fin dove possono arrivare senza correre rischi. E tutto ciò grazie ai genitori, che si trasformano in fonte di sicurezza familiare dicendo ai figli cosa è opportuno fare e cosa no (un modo, questo, per riprendere un ruolo che tante volte nella vita quotidiana si perde a causa delle numerose figure di riferimento nella vita dei bambini). I figli così si rendono conto che i genitori sono affidabili e, allo stesso tempo ‐ se spronati responsabilmente ‐ sono una fonte di coraggio e di ispirazione. I limiti, infatti, una volta conosciuti vanno anche un po' forzarti, sconfiggendo la paura. Al bando, però, i giudizi sui risultati: per rafforzare il rapporto familiare gli adulti devono dare il voto all'impegno e alla passione del bambino e non alla prestazione».

 

Restiamo in contatto
Iscriviti alla nostra Newsletter
Seguici sui Social
Leggi il nostro Blog News
Tutte le news
Prenota la tua vacanza
Data di arrivo
Data di partenza
Numero Ospiti 2 Adulti - 0 Bambini
Numero Camere
Camera 1
N. Adulti
N. Bambini
Camera 2
N. Adulti
N. Bambini
Camera 3
N. Adulti
N. Bambini
Camera 4
N. Adulti
N. Bambini